Le avventure di Boris – Capitolo 6

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Le avventure di Boris – Capitolo 6
Capitolo 6

Era marzo e mi stavo preparando piuttosto freneticamente per alcuni esami che avrei avuto la settimana dopo. Lavoravo ogni notte fino a tardi.
Ero stato sollevato dalle lezioni quotidiane perché stavo preparando gli esami, ma questo voleva dire che non potevo guardare i ragazzi, che dispiacere! io volevo sempre trovare nuovi compagni di gioco! Facevo ancora regolarmente sesso con Nick, Filippo ed Adriano, ogni qualvolta ne avevo l’opportunità e Matteo amava ancora darmi occasionalmente qualche pompino nel boschetto. Ma era Tim che era diventato la mia ossessione scolastica, anche se Paolo era l’amore della mia vita.

Un pomeriggio di martedì, circa alle 2 del pomeriggio, stavo attraversando il cortile quando vidi Tim attraversare il cortile. Tim era uno dei ragazzi più sexy che avessi mai visto. Lui trasudava semplicemente sesso. Il suo modo di stare in piedi. Il modo in cui camminava. Il suo modo di muoversi. Quando mi sorrideva sentivo le farfalle nella pancia ed il mio cazzo diventa una verga d’acciaio! (Comunque era rigido per la maggior parte del tempo, ma quando vedevo lui diventava una trave.) Ogni movimento della sua testa e delle sue mani, i suoi occhi e la sua bocca, sembravano sempre segnalarmi il suo bisogno di essere soddisfatto ed un invito personale a me per farglielo trovare.

Sapevo che mi aveva visto e mi avviai, ma lui era svanito!
Poi un bisbiglio in cima alla scala a chiocciola. Salii due gradini alla volta. La scala conduceva al tetto che non era frequentato e questo voleva dire che saremmo stati soli. Il sole era caldo e non c’era vento.

Tim aveva il blazer slacciato ed un lato della camicia bianca sporgeva dai pantaloni. Aveva un sorriso irresistibile sul bel viso. Era seduto su un paio di tavole di plastica sporgenti con le gambe penzoloni e tenendo gli orli delle tavole con le due mani.

“Vieni qui Boris.” Disse piano, le labbra leggermente aperte in un sorriso, l’espressione calma ed invitante. Mi misi tra le sue gambe e cominciai a baciargli la faccia. Gli baciai gli occhi, il naso, la bocca ed il collo mentre gli slacciavo i bottoni della camicia esponendo sempre più il suo torace. Mi tolsi il blazer e poi, tenendo la testa tra le mie mani, pigiai la bocca contro le sue deliziose labbra rosse. Sembrava volessimo consumarci baciandoci.

Come al solito il suo sorriso si affievoliva rapidamente quando si trasformava nel mio caldo innamorato. Il mio cazzo ora era un ariete e tutto quello che veramente volevo era sdraiarlo sulla tavola e scoparlo, lentamente e dolcemente dapprima, godendone ambedue. Mentre ci stavamo baciando lo spinsi indietro sulla tavola, sentii con la sinistra la solidità del suo culo mentre cominciavo a baciare e leccare il suo caldo torace abbronzato.

Ora stava sbottonando la mia camicia. In breve stava aprendo la mia patta alla ricerca dell’uccello nei miei boxer. Rallentai il ritmo dei baci e cominciai a carezzare il suo bel corpo. Tim rispose prendendo il mio cazzo con ambedue le mani e poi prendendolo a turno con la destra e la sinistra per carezzare tra le mie gambe e la lunghezza del pene. Feci correre le dita tra i suoi capelli e toccai la sua nuca morbida.

Ricordai l’ultima volta avevamo fatto quel sesso sorprendente nella mia stanza segreta. Avevamo finto di fare un viaggio, un viaggio di sensazioni ed estasi. “Facciamo un altro viaggio.” Dissi io.
“Ok!” Bisbigliò, i suoi occhi ardevano d’attesa.

Ci spogliammo completamente e poi ci abbracciammo con forza, i nostri cazzi rigidi stretti fra di noi. Presi del lubrificante ed un preservativo dalla tasca della giacca. Tim si strinse ancora di più a me. Mi sedetti sull’orlo di una delle tavole e Tim si sedette sulle mie gambe girato verso di me. Ritornammo a baciarci mentre srotolavo il preservativo sulla mia verga e ci dicemmo sottovoce le nostre sensazioni: “Tim, voglio provare a fottere così.” Tim capì quello che volevo dire.

Le mie mani stavano ancora esplorando e carezzando il suo bel corpo, a dire il vero ci stavamo esplorando l’un l’altro, e le nostre lingue erano già profonde nella bocca dell’altro. Lo spinsi indietro e gli alzai le gambe sulle mie spalle. La mia lingua si spostò lungo la piega dell’anello più scuro e pungolai l’ingresso. Non c’era sapore ma calore. L’ingresso si aprì leggermente quando ci feci correre avanti ed indietro la lingua piatta e bagnata.

Il suo corpo dorato, che luccicava nel sole, cominciò a contorcersi. Appoggiai con forza la bocca nella piega tra le sue natiche rotonde e succhiai delicatamente. La testa mi girava per il desiderio. Lo spinsi indietro. Sapevamo quanto il sesso diventava intenso quando scopavamo insieme, ma io ero molto sorpreso e eccitato per quello che stava per accadere.

Presi il lubrificante e massaggiai lungo la sua piega, dentro e poi sul mio pene. Tim era a occhi chiusi. Misi le braccia intorno alla sua vita e mi spostai dall’orlo della tavola, pressando Tim indietro contro la porta dipinta di verde. Lui strinse le gambe intorno alla mia vita e si abbassò sopra il mio uccello. Era stata sempre la più grande e migliore esperienza sorprendente far scivolare il cazzo nel culo di qualcuno che realmente mi piaceva e tutti e due assaporavamo l’esperienza.

La risposta di Tim fu rabbrividire leggermente mentre io affondavo sempre più profondamente dentro di lui. Poi, quando fui completamente dentro e le nostre pance furono schiacciate insieme, Tim cominciò a togliersi. Ora aveva i talloni sulla tavola dietro di me e le braccio abbracciate al mio collo. Nessuno di noi parlava. Cominciò a grugnire mentre si tirava leggermente indietro prima di ritornare. Venivo inculato da Tim! Misi il braccio sinistro intorno alla sua vita e lo masturbai con la destra. Le nostre bocche si incontrarono in un bacio permanente. Lui divenne sempre più febbrile.

Dimostrava il suo fisico perfetto e l’agilità. Quando si muoveva i nostri corpi sembravano essere in sincronismo perfetto. Ci accarezzavamo l’un l’altro, ci baciavamo e ci leccavamo l’un l’altro la faccia ed il collo. Pigiai il suo cazzo rigido contro di me, facendolo scivolare contro la mia pancia. Lui gradualmente accelerò il ritmo con un controllo perfetto, e fu allora che sentii che lui era come una Tigre, un a****le perfetto che risponde solamente agli istinti.

Eravamo in una gioiosa cavalcata di estasi sessuale. Di solito ero io che avevo il controllo quando scopavo, ma qui non riuscivo a fare nulla. sentii che era così bello ed originale ed io amavo Tim, provandoglielo continuamente baciandolo e mordendolo! Misi ambedue le braccia intorno alla sua vita e lo tirai con forza contro di me. Ora il suo cazzo stava scivolando sulla mia pancia. Le sensazioni che mi attraversavano erano indescrivibili, il sesso era indescrivibile! ma sentii un caldo formicolio dappertutto, concentrato soprattutto nel mio inguine.

La sensazione di quella scopata era stupenda. Tim sembrava essere in un altro mondo, un mondo di pura passione ed energia a****le. Era semplicemente entusiasmante! Lo baciai più dolcemente che mai.
“Tim, questa è la più grande scopata, la mia scopata più grande!” Tutto il mio corpo cominciò ad ardere e formicolare e sembrava che fossi riempito di illimitata energia.

Poi con mia sorpresa rallentò il ritmo a circa una spinta al secondo e cominciò a baciarmi sulla bocca con grande sentimento e tenerezza. Lo tenni più vicino che mai. Improvvisamente, come aveva rallentato, cominciò ad accelerare. Capii che mancava poco. Cominciai ad avere la stessa sensazione che provavo sempre quando facevo del sesso veramente buono, stavo per arrivare. Cominciai a sentirmi eccitato e confuso, e poi venni. “O Tim, Tim, O Dio!”

Tim rispose coi suoi movimenti, rallentando con spinte più lunghe e più gentili. Il mio cuore stava battendo all’impazzata ed io avevo la sensazione di precipitare e vuotarmi. Lo strinsi ermeticamente e sentii il suo caldo sperma tra di noi.
Il movimento alla fine cessò e restammo abbracciati. Poi mi spostai indietro sull’orlo della tavola col cazzo ancora dentro di lui. I suoi occhi ora erano aperti e lui corrugò provocatoriamente le labbra. Io lo baciai rapidamente ma dolcemente.

“Tim, è stato il sesso più sorprendente che avessi mai fatto. Che pazza, bella scopata!” Ci baciammo e ci rivestimmo. Tim era in ritardo per la lezione, doveva andare. Tim era un innamorato veramente sorprendente e ci incontrammo il più spesso possibile per fare sesso. Non provammo mai più quella posizione, forse avevamo paura di essere delusi.

Sono passati anni da quei giorni, abbiamo preso strade diverse e non ho più incontrato i miei compagni, ma ancor oggi, quando ci penso non posso fare ameno di avere un’erezione ed un accenno di nostalgia.

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