la segretaria particolare del mio migliore amico (

Anal

la segretaria particolare del mio migliore amico (
Mio marito mi propose di diventare la segretaria tuttofare di un suo amico di una certa età, ossia 65 anni, il quale appena mi conobbe iniziò a spogliarmi con gli occhi e ogni volta mi baciava stringendomi a se anche in presenza di mio marito. Gli dissi che il suo amico mi sembrava un poco malato ma lui mi disse che avrebbe potuto aiutarci molto dal punto di visto economico e che alla fine era una brava persona per cui mi convinse ad accettare il lavoro. Il primo giorno lui si presentò a me con una serie di s**tole con vestiti e scarpe chiedendomi di indossare quel tipo di abbigliamento quando ero con lui. C’era di tutto compreso l’intimo, ossia dei perizoma bianchi trasparenti… una minigonna bianca molto corta e un reggiseno che mi lasciava tutto il belvedere di fuori. Scarpe con tacchi e calze autoreggenti . Mi misi il tutto e dopo poco lui entrò nel mio ufficio e mi fece alzare e si complimentò con me dicendomi che ero davvero una bellissima donna, che mi portavo benissimo i miei 50 anni e avvicinandosi mi disse che voleva vedere come mi stava anche l’intimo… mi sentivo imbarazzata ma anche lusingata dalle tante belle parole che mi diceva e lo feci fare… lui mi alzò la gonna e mi sfiorò la fica… poi mi baciò … stavolta in bocca… e intanto mi passò la mano stavolta dentro al perizoma… ero eccitata non posso negarlo e lo feci fare. Gli toccai la patta del pantalone ed era bella duro… lo masturbai per qualche secondo e subito lui venne… e scappò in bagno mentre io mi ricomposi. La sera non dissi nulla a mio marito di questo episodio ma gli raccontai dei vestiti che mi aveva regalato e mio marito non diede peso alla cosa dicendomi che era anziano e che al massimo mi avrebbe messo qualche mano addosso ma che non c’era nulla di male. Il giorno dopo in ufficio trovai un nuovo pacchetto stavolta con una minigonna di pelle ancora piu corta e delle calze nere e perizoma nero di pizzo…che indossai .
Al suo arrivo il mio nuovo capo mi venne a salutare e come solito mi chiese di alzarmi e si avvicinò a me iniziando a baciarmi … iniziò a sditalinarmi e stavolta mi slacciò anche il reggiseno e prese a succhiarmi i capezzoli… intanto si abbassò i pantaloni e volle essere masturbato… questa volta non godette subito e ad un certo punto sono stata io ad avere un orgasmo…. E lui mi spinse la testa sul suo cazzo costringendomi a spompinarlo e dopo qualche minuto che lo succhiavo mi sborrò in bocca e volle che ingoiassi tutto.
Lo feci anche perché ebbi un secondo orgasmo .. era bravo con le mani… mi metteva un dito nel culetto e poi le altre dita tutte nella fica… ed io godevo tantissimo. Poi per tutto il giorno non lo vidi e la sera a casa non dissi nulla a mio marito.
Il terzo giorno trovai un biglietto sulla scrivania ed il solito pacchetto… dentro un miniabito reggicalze calze a rete e perizoma aperto al centro… scarpe molto da troia e mi disse di raggiungerlo in un hotel fuori città. Presi un taxi e andai da lui. Il vestito era cosi corto che appena entrai nel taxi si vedevano le calze.. e sembravo una vera mignotta. Arrivata in albergo trovai lui nella reception ad attendermi insieme al portiere credo e ad un altro ragazzo. Disse ai due che ero la signora di cui gli avevo parlato e restai un po’ spaventata dalla cosa ma lui si avvicinò mi baciò in bocca e mi disse di non preoccuparmi… e mentre mi baciava e mi stringeva il vestito si alzava… ebbi un sussulto misto tra vergogna ed eccitazione… e sentii una mano diversa che mi palpava il culo… era il portiere che mi aveva alzato il vestito e infilato la mano nelle mutandine… intanto il ragazzo si era slacciato i pantaloni e si stava masturbando senza avvicinarsi mentre i due mi palpavano … poi andammo in una camera e mi misero sul letto… il mio capo continuava a baciarmi in bocca mentre il portiere mi tolse il reggiseno e mi succhiava i capezzoli…entrambi si erano tolti pantaloni e mutande ed erano belli eccitati mentre il ragazzo che aveva il cazzo molto piu grosso di loro continuava a farselo in mano… ad un cenno del portiere si avvicinò a me che ero un lago e me lo mise dentro… era enorme… iniziò a sbattermi con foga facendomi avere orgasmi uno dietro l’altro… fino a che lo sentii venirmi dentro … aveva tanto sperma … iniziò a colarmi anche fuori mentre il portiere mi venne sulle tette e il vecchio invece come il giorno prima in bocca. Mi fecero riposare un po’ sul letto e si andarono a fumare qualcosa. Dopo un oretta venni svegliata ancora dal ragazzo che cominciò a massaggiarmi dolcemente poi mi baciò anche lui in bocca e mi mise un dito nel culo… avevo capito che voleva mettermelo dietro ma aveva un cazzo troppo grande… neppure a mio marito avevo mai permesso questa cosa.. ma lui fù bravo mi insalivò tutto il buco e mi penetrò facendomi urlare .. poi iniziò a piacermi e lo feci fare fino a farmi sborrare in culo.. sulla porta vedevo gli altri due che si toccavano e facevano qualche foto o filmino.
Quella sera tornai a casa con la fica di fuoco ed il culetto che mi faceva male ma ero felice perché non avevo mai goduto cosi tanto e abbracciai mio marito dicendogli che questo lavoro mi piaceva moltissimo. Lui vedendo i miei vestiti pieni di macchie di sperma mi chiese cosa era successo e gli dissi che il vecchio aveva fatto il porcellino e mi ero sporcata ma dato che mi aveva regalato cento euro come extra non avevo detto niente e lui disse che ero stata brava.

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